Visualizzazione post con etichetta RIMEDIO. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta RIMEDIO. Mostra tutti i post

venerdì 20 gennaio 2017

Generalità

L'oleuropeina e il suo glicoside costituiscono i più abbondanti polifenoli presenti nell'olio di oliva, nonché i prodotti che ne conferiscono le principali caratteristiche organolettiche.
Presente nelle foglie e nel frutto dell'oliva, l'oleuropeina sembrerebbe rappresentare - assieme ai lignani e ad altri fenoli derivati, come l'idrossitirosolo - il principio bioattivo più importante dell'olio di oliva.
Gli stessi polifenoli risulterebbero responsabili delle proprietà cardioprotettive, neuroprotettive, antinfiammatorie, antiossidanti e anti-tumorali dell'olio di oliva, che ne fanno uno degli alimenti nutraceutici più importanti della dieta mediterranea.


PER INFORMAZIONI VISITA www.myvitaly.it o chiama il 331 744 1240







Indicazioni

Perché si usa l'oleuropeina? A cosa serve?

L'oleuropeina è un polifenolo presente nell'olio di oliva, dotato di attività antinfiammatoria, antiossidante ed immunomodulante.
Alla luce delle sue proprietà biologiche, l'oleuropeina è impiegata con successo nel trattamento e nella prevenzione:
  • - Delle patologie cardiovascolari;
  • - Della patologie neurologiche;
  • - Dell'aging (invecchiamento precoce della pelle e dell'organismo);
  • - Dei danni indotti dai raggi ultravioletti;
  • - Delle patologie ossidative e infiammatorie.
Alle suddette attività si aggiungerebbero, secondo recentissime evidenze, anche quelle antimicrobiche.
Oltre a un diretto effetto antimicrobico, l'attività protettiva dell'oleuropeina deriverebbe dalla capacità di potenziare la risposta immunitaria aspecifica, offrendo un meccanismo di protezione più saldo ed efficace.

Benefici e Proprietà

Quali benefici ha dimostrato l'oleuropeina nel corso degli studi?

Nonostante gran parte delle evidenze attualmente documentate si riferiscano per lo più a modelli in vitro o sperimentali, le indicazioni sull'efficacia clinica dell'oleuropeina sono particolarmente interessanti.


PER INFORMAZIONI VISITA www.myvitaly.it o chiama il 331 744 1240

OLEUROPEINA E ATTIVITÀ ANTINFIAMMATORIA.

L'attività antinfiammatoria dell'oleuropeina, osservata in numerosissimi modelli sperimentali, sembrerebbe espletarsi proprio attraverso l'inibizione dell'enzima 5-lipossigenasi.
Tale meccanismo si concretizzerebbe nella riduzione dell'espressione di Leucotrieni B4 e di altre citochine infiammatorie, responsabili degli eventi molecolari alla base del processo flogistico.
Sebbene ancora del tutto sperimentale, questa proprietà potrebbe sicuramente costituire un valore aggiunto all'efficacia clinica dell'oleuropeina.


OLEUROPEINA E ATTIVITÀ ANTIOSSIDANTE

L'attività antiossidante dell'oleuropeina si concretizzerebbe sia attraverso meccanismi scavanger diretti, sia attraverso l'espressione di agenti antiossidanti.
La possibilità di ridurre i danni indotti dalle specie reattive dell'ossigeno avrebbe pertanto ripercussioni importanti, soprattutto in ambito neurologico e cardiovascolare.
Più precisamente, l'assunzione di oleuropeina potrebbe proteggere dall'azione lesiva dei radicali liberi dell'ossigeno, evento biologico importante in corso di patologie come l'Alzheimer.
L'azione antiossidante si rivela preziosa anche nel proteggere il sistema nervoso e contestualmente il sistema cardiovascolare dall'azione aterogena delle LDL ossidate.


OLEUROPEINA E ATTIVITÀ CARDIOPROTETTIVA

L'attività cardioprotettiva dell'oleuropeina deriverebbe dalla combinazione di diverse proprietà biologiche.
Più precisamente, giustificherebbero il ruolo preventivo dell'oleuropeina nei confronti delle patologie cardiovascolari:
  • la riduzione dell'ossidazione delle particelle LDL, note per l'elevata aterogenicità,
  • l'azione antitrombotica esercitata attraverso l'inibizione dell'aggregazione piastrinica,
  • l'azione antinfiammatoria e quella vasoprotettiva.
L'effetto cardioprotettivo è stato ampiamente osservato e caratterizzato in diversi modelli sperimentali, nei quali si è ritardata sensibilmente l'insorgenza di complicanze cardiovascolari.


OLEUROPEINA E ATTIVITÀ ANTIAGING

Molto interessante, negli ultimi anni, è stata l'applicazione della nutraceutica in ambito antiaging.
Tra i rimedi proposti, l'olio di oliva e in particolare i suoi principi attivi, come l'oleuropeina, si sono ritagliati un posto da protagonisti.
Alla base del potere antiaging dell'oleuropeina vi sarebbero:
  • L'azione citoprotettiva nei confronti dei fibroblasti;
  • L'azione antiproteolitica nei confronti delle fibre collagene;
  • L'azione antiossidante diretta verso le proteine e i lipidi strutturali;
  • L'azione genoprotettiva;
  • L'azione protettiva nei confronti delle radiazioni ultraviolette e degli altri ossidanti ambientali.

Come usare l'oleuropeina

L'oleuropeina e il suo glicoside sono presenti in concentrazioni fino al 14% del peso a secco delle giovani olive e del 6-9% nelle foglie essiccate.
70 ml al giorno di VERDEPURO VITA saranno ampiamente sifficienti ad apportare tutti i benefici di questa molecola e saranno assimilati dal nostro organismo. Meglio se assunti al mattino, prima di colazione accompagnando l'assunzione di Verdepuro Vita con un bicchiere di acqua non fredda.


Effetti Collaterali

Non sono noti al momento effetti collaterali clinicamente rilevanti in seguito all'utilizzo, come integratore, di oleuropeina, ai dosaggi consigliati.

PER INFORMAZIONI VISITA www.myvitaly.it o chiama il 331 744 1240



fonte : http://www.my-personaltrainer.it/integratori/oleuropeina.html


Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/integratori/oleuropeina.html

Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/integratori/oleuropeina.html




Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/integratori/oleuropeina.html

Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/integratori/oleuropeina.html

giovedì 24 novembre 2016

I rimedi naturali per la pressione

L'ipertensione da iperattività è tipica di chi non riesce a rilassarsi e, quando stacca, manda in tilt la circolazione; ecco i rimedi naturali giusti




Una pentola a pressione, un vulcano, un geyser: non è difficile associare immagini di tale portata all' ipertensione, che comporta talvolta sintomi quali vampate di calore e di rossore al viso, ronzii auricolari, cefalea, agitazione psichica e motoria. I sintomi dell'ipertensione descritti intervengono spesso durante o subito dopo un'accesa discussione, una grande emozione, una delusione, un imprevisto e hanno il senso di manifestare l'erompere di emozioni generalmente soggiogate dal controllo razionale. Il vaso arterioso, che delimita e spinge il suo contenuto in tutti i distretti corporei, è infatti paragonabile a una struttura contenitiva, rigorosa, deputata a controllare quest'energia calda e vitale che altrimenti traboccherebbe. Ma quanto più stretto è il controllo su di essa - quanto più, quindi, il vaso si restringe - tanto più tale energia viene sospinta con maggior impeto, diventando ancor più pressante e manifesta.

www.myvitaly.it
Certamente, non si può dire che questi soggetti ipertesi manchino di energia e di spirito di iniziativa: difficilmente infatti riescono a stare con le mani in mano, ma appaiono a loro agio solo quando sono in piena attività, che cercano di condurre in tempi rapidi e con la massima efficienza. Anzi, semmai è proprio il momento del relax e dell'inattività a procurare loro dei problemi e non nascondono il loro fastidio se costretti a rimanere a casa a leggere o ad ascoltare musica.
La loro carica vitale e la loro energia viene spesa anche lasciando sfogare gli istinti, possibilmente sempre in un ambito ben protetto, in cui sanno di poterselo permettere. Così, non è difficile vedere queste persone scatenarsi in discoteca o allo stadio, o improvvisarsi istrioni in casa di amici, salvo poi rientrare il giorno dopo nello stile serioso improntato all'efficienza e alla professionalità che mantengono sul lavoro.

www.myvitaly.it

Le cause della crisi ipertensiva
La pressione di base di questi soggetti può anche essere solo di poco superiore alla norma; le crisi ipertensive subentrano infatti solitamente durante o subito dopo un evento emotivo importante, positivo o negativo che sia, e rappresentano un tentativo di arginare e limitare le sensazioni vissute. Controproducenti, però, sono tutti i tentativi di "controllare" le proprie emozioni: più utile imparare piano piano ad accettarle e a viverle in ambiti sempre più allargati.
Le cure fitoterapiche
Con tintura d'olivo e infuso di foglie di cardiaca si regola il flusso sanguigno e si migliora la diuresi.
- L' OLIVO, pianta tra le più caratteristiche della flora mediterranea, è da sempre considerato sotto la diretta influenza del sole: crescendo infatti nelle zone assolate e caldo-temperate, sembra raccogliere e immagazzinare tutta l'energia delle calde giornate estive. Le sue foglie hanno la faccia inferiore, quella che riceve la luce del sole "basso" della mattina e del tardo pomeriggio, opaca e concava, adatta quindi ad accoglierla e ad amplificarla, mentre la faccia superiore, quella che riceve il sole delle ore più calde, lucida e convessa, riflette la luce, smorzandone l'effetto. La singolare capacità dell'olivo di regolare la quantità di luce e di calore che lo investe sembra rendere ragione della sua efficacia nell'equilibrare la pressione del sangue, che al pari del sole, smista calore ed energia in tutto l'organismo. Per queste sue caratteristiche, l'olivo appare particolarmente indicato a personalità dalla chiara impronta "solare", dinamiche, energiche, razionali, volitive, ma anche dotate di una forte carica emozionale: in una parola, le classiche "teste calde".

Le dosi di questo rimedio sono molto variabili, in funzione del tipo di somministrazione, dell'entità del disturbo e della sensibilità individuale. Meglio pertanto incominciare con dosi medio basse e aumentare o diminuire secondo necessità: 15-20 gocce di estratto fluido o 30 di tintura madre 2-3 volte al giorno sono di solito già sufficienti nei casi diipertensione lieve; la cura di mantenimento può consistere in 5-10 gocce d'estratto fluido la sera.
- La CARDIACA deve il suo effetto anti-ipertensivo sia alla sua azione, diuretica che alla capacità di diminuire la frequenza delle pulsazioni cardiache, rafforzandone la contrazione, e di calmare il sistema nervoso.
Una delle migliori forme di somministrazione è l'infuso: basta porre una manciata di pianta secca in mezzo litro d'acqua bollente, da lasciar riposare per una decina di minuti; se ne possono assumere 2-3 tazze al giorno.

www.myvitaly.it