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martedì 25 luglio 2017


INFUSI CURATIVI PER MIGLIORARE LA CIRCOLAZIONE DELLE GAMBE


Durante il periodo estivo capita spesso di sentire le gambe stanche e doloranti, molte persone riscontrano crampi, sensazione di formicolio, intorpidimento, sono tutti sintomi di una circolazione sanguigna scorretta. Una dieta equilibrata ricca di frutta e verdura e l'attività fisica quotidiana possono aiutare molto a risolvere queste problematiche. E' fondamentale inoltre bere molta acqua e in generale assumere molti liquidi durante la giornata. Un aiuto arriva anche dalla natura, ci sono dei rimedi naturali che se assunti sotto forma di infuso o tisana attenuano questi fastidiosi sintomi.
Ecco alcuni esempi di erbe officinali che possono aiutarvi a migliorare la circolazione delle gambe.

1. DENTE DI LEONE


L’infuso di dente di leone ha numerose proprietà curative. Il dente di leone è ricco di tannino, ha un effetto calmante ed è ottimo per migliorare problemi quali la cattiva circolazione delle gambe. L’ideale è berne da una a due tazze al giorno (a colazione e a metà pomeriggio). Potete trovare i fiori della pianta nelle erboristerie oppure potete trovare l’infuso già pronto per essere consumato. 

2. ROSMARINO
Tutti conosciamo gli usi di questa pianta aromatica in cucina ma non tutti sanno che è di grande aiuto anche per migliorare la circolazione sanguigna. Il rosmarino viene  infatti impiegato anche per fare dei tonici o per i massaggi, in quanto allevia il dolore e la sensazione di pesantezza. L'ideale sarebbe bere un infuso di rosmarino tutti i giorni, preferibilmente la mattina. 
3. BIANCOSPINO
Il biancospino è ottimo per chi soffre di disturbi cardiaci e per migliorare la circolazione coronarica. Molti integratori per la pressione sanguigna sono infatti a base di biancospino: esso agisce sulla circolazione, regola eventuali aritmie cardiache e anche la tachicardia. L'infuso di biancospino va bevuto dopo il pasto principale. 


4. FOGLIE DI OLIVO

Conoscete questo rimedio? È una tecnica molto antica per migliorare la circolazione delle gambe. Le foglie di olivo hanno un effetto ipotensore perché funge da vasodilatatore periferico e da diuretico. Solitamente le foglie di olivo sono usate per abbassare la tensione o pressione, prevenire le aritmie cardiache. Se combinate le foglie di olivo con il biancospino, per esempio, l’effetto curativo sarà magnifico. Potete trovare l'infuso di foglie di olivo già pronto da gustare QUI



giovedì 8 giugno 2017



SMOOTHIE VERDE DETOX & VERDEPURO VITA

Ottimi da gustare, genuini e salutari gli smoothie di frutta e verdura sono l'ideale per il nostro benessere. Se ne possono fare di tutti i tipi, in base ai gusti personali o alle esigenze nutrizionali - dimagrimento, antiossidante, detox, drenante.
Lo smoothie può essere un modo salutare per assumere il giusto apporto di vitamine e minerali necessari alla nostra dieta. Inoltre, la freschezza e la leggerezza dei "green drink" sono molto apprezzate durante la stagione estiva. Allo smoothie che vedremo oggi si può aggiungere l'estratto di foglia di olivo per aumentarne l'effetto DETOX e ANTIOSSIDANTE.



La ricetta #1:

Lo smoothie di oggi è VERDE DETOX, la combinazione di elementi naturali

Ingredienti: una mela verde, un cetriolo, un gambo di sedano, zenzero grattugiato, 70 ml di Verdepuro Vita
Preparazione: lava tutti gli ingredienti e tagliali a dadini, inserisci il tutto nel frullatore o nella centrifuga, aggiungendo acqua e frulla. Aggiungi solo alla fine 70 ml di Verdepuro Vita per donare un gusto sfizioso al tuo detox drink e per aumentarne l'effetto detox e antiossidante. Gusta lo smoothie immediatamente così da preservare al meglio le sue proprietà benefiche e nutritive.
#StayHealthy

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venerdì 20 gennaio 2017

Generalità

L'oleuropeina e il suo glicoside costituiscono i più abbondanti polifenoli presenti nell'olio di oliva, nonché i prodotti che ne conferiscono le principali caratteristiche organolettiche.
Presente nelle foglie e nel frutto dell'oliva, l'oleuropeina sembrerebbe rappresentare - assieme ai lignani e ad altri fenoli derivati, come l'idrossitirosolo - il principio bioattivo più importante dell'olio di oliva.
Gli stessi polifenoli risulterebbero responsabili delle proprietà cardioprotettive, neuroprotettive, antinfiammatorie, antiossidanti e anti-tumorali dell'olio di oliva, che ne fanno uno degli alimenti nutraceutici più importanti della dieta mediterranea.


PER INFORMAZIONI VISITA www.myvitaly.it o chiama il 331 744 1240







Indicazioni

Perché si usa l'oleuropeina? A cosa serve?

L'oleuropeina è un polifenolo presente nell'olio di oliva, dotato di attività antinfiammatoria, antiossidante ed immunomodulante.
Alla luce delle sue proprietà biologiche, l'oleuropeina è impiegata con successo nel trattamento e nella prevenzione:
  • - Delle patologie cardiovascolari;
  • - Della patologie neurologiche;
  • - Dell'aging (invecchiamento precoce della pelle e dell'organismo);
  • - Dei danni indotti dai raggi ultravioletti;
  • - Delle patologie ossidative e infiammatorie.
Alle suddette attività si aggiungerebbero, secondo recentissime evidenze, anche quelle antimicrobiche.
Oltre a un diretto effetto antimicrobico, l'attività protettiva dell'oleuropeina deriverebbe dalla capacità di potenziare la risposta immunitaria aspecifica, offrendo un meccanismo di protezione più saldo ed efficace.

Benefici e Proprietà

Quali benefici ha dimostrato l'oleuropeina nel corso degli studi?

Nonostante gran parte delle evidenze attualmente documentate si riferiscano per lo più a modelli in vitro o sperimentali, le indicazioni sull'efficacia clinica dell'oleuropeina sono particolarmente interessanti.


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OLEUROPEINA E ATTIVITÀ ANTINFIAMMATORIA.

L'attività antinfiammatoria dell'oleuropeina, osservata in numerosissimi modelli sperimentali, sembrerebbe espletarsi proprio attraverso l'inibizione dell'enzima 5-lipossigenasi.
Tale meccanismo si concretizzerebbe nella riduzione dell'espressione di Leucotrieni B4 e di altre citochine infiammatorie, responsabili degli eventi molecolari alla base del processo flogistico.
Sebbene ancora del tutto sperimentale, questa proprietà potrebbe sicuramente costituire un valore aggiunto all'efficacia clinica dell'oleuropeina.


OLEUROPEINA E ATTIVITÀ ANTIOSSIDANTE

L'attività antiossidante dell'oleuropeina si concretizzerebbe sia attraverso meccanismi scavanger diretti, sia attraverso l'espressione di agenti antiossidanti.
La possibilità di ridurre i danni indotti dalle specie reattive dell'ossigeno avrebbe pertanto ripercussioni importanti, soprattutto in ambito neurologico e cardiovascolare.
Più precisamente, l'assunzione di oleuropeina potrebbe proteggere dall'azione lesiva dei radicali liberi dell'ossigeno, evento biologico importante in corso di patologie come l'Alzheimer.
L'azione antiossidante si rivela preziosa anche nel proteggere il sistema nervoso e contestualmente il sistema cardiovascolare dall'azione aterogena delle LDL ossidate.


OLEUROPEINA E ATTIVITÀ CARDIOPROTETTIVA

L'attività cardioprotettiva dell'oleuropeina deriverebbe dalla combinazione di diverse proprietà biologiche.
Più precisamente, giustificherebbero il ruolo preventivo dell'oleuropeina nei confronti delle patologie cardiovascolari:
  • la riduzione dell'ossidazione delle particelle LDL, note per l'elevata aterogenicità,
  • l'azione antitrombotica esercitata attraverso l'inibizione dell'aggregazione piastrinica,
  • l'azione antinfiammatoria e quella vasoprotettiva.
L'effetto cardioprotettivo è stato ampiamente osservato e caratterizzato in diversi modelli sperimentali, nei quali si è ritardata sensibilmente l'insorgenza di complicanze cardiovascolari.


OLEUROPEINA E ATTIVITÀ ANTIAGING

Molto interessante, negli ultimi anni, è stata l'applicazione della nutraceutica in ambito antiaging.
Tra i rimedi proposti, l'olio di oliva e in particolare i suoi principi attivi, come l'oleuropeina, si sono ritagliati un posto da protagonisti.
Alla base del potere antiaging dell'oleuropeina vi sarebbero:
  • L'azione citoprotettiva nei confronti dei fibroblasti;
  • L'azione antiproteolitica nei confronti delle fibre collagene;
  • L'azione antiossidante diretta verso le proteine e i lipidi strutturali;
  • L'azione genoprotettiva;
  • L'azione protettiva nei confronti delle radiazioni ultraviolette e degli altri ossidanti ambientali.

Come usare l'oleuropeina

L'oleuropeina e il suo glicoside sono presenti in concentrazioni fino al 14% del peso a secco delle giovani olive e del 6-9% nelle foglie essiccate.
70 ml al giorno di VERDEPURO VITA saranno ampiamente sifficienti ad apportare tutti i benefici di questa molecola e saranno assimilati dal nostro organismo. Meglio se assunti al mattino, prima di colazione accompagnando l'assunzione di Verdepuro Vita con un bicchiere di acqua non fredda.


Effetti Collaterali

Non sono noti al momento effetti collaterali clinicamente rilevanti in seguito all'utilizzo, come integratore, di oleuropeina, ai dosaggi consigliati.

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fonte : http://www.my-personaltrainer.it/integratori/oleuropeina.html


Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/integratori/oleuropeina.html

Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/integratori/oleuropeina.html




Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/integratori/oleuropeina.html

Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/integratori/oleuropeina.html

giovedì 24 novembre 2016

I rimedi naturali per la pressione

L'ipertensione da iperattività è tipica di chi non riesce a rilassarsi e, quando stacca, manda in tilt la circolazione; ecco i rimedi naturali giusti




Una pentola a pressione, un vulcano, un geyser: non è difficile associare immagini di tale portata all' ipertensione, che comporta talvolta sintomi quali vampate di calore e di rossore al viso, ronzii auricolari, cefalea, agitazione psichica e motoria. I sintomi dell'ipertensione descritti intervengono spesso durante o subito dopo un'accesa discussione, una grande emozione, una delusione, un imprevisto e hanno il senso di manifestare l'erompere di emozioni generalmente soggiogate dal controllo razionale. Il vaso arterioso, che delimita e spinge il suo contenuto in tutti i distretti corporei, è infatti paragonabile a una struttura contenitiva, rigorosa, deputata a controllare quest'energia calda e vitale che altrimenti traboccherebbe. Ma quanto più stretto è il controllo su di essa - quanto più, quindi, il vaso si restringe - tanto più tale energia viene sospinta con maggior impeto, diventando ancor più pressante e manifesta.

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Certamente, non si può dire che questi soggetti ipertesi manchino di energia e di spirito di iniziativa: difficilmente infatti riescono a stare con le mani in mano, ma appaiono a loro agio solo quando sono in piena attività, che cercano di condurre in tempi rapidi e con la massima efficienza. Anzi, semmai è proprio il momento del relax e dell'inattività a procurare loro dei problemi e non nascondono il loro fastidio se costretti a rimanere a casa a leggere o ad ascoltare musica.
La loro carica vitale e la loro energia viene spesa anche lasciando sfogare gli istinti, possibilmente sempre in un ambito ben protetto, in cui sanno di poterselo permettere. Così, non è difficile vedere queste persone scatenarsi in discoteca o allo stadio, o improvvisarsi istrioni in casa di amici, salvo poi rientrare il giorno dopo nello stile serioso improntato all'efficienza e alla professionalità che mantengono sul lavoro.

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Le cause della crisi ipertensiva
La pressione di base di questi soggetti può anche essere solo di poco superiore alla norma; le crisi ipertensive subentrano infatti solitamente durante o subito dopo un evento emotivo importante, positivo o negativo che sia, e rappresentano un tentativo di arginare e limitare le sensazioni vissute. Controproducenti, però, sono tutti i tentativi di "controllare" le proprie emozioni: più utile imparare piano piano ad accettarle e a viverle in ambiti sempre più allargati.
Le cure fitoterapiche
Con tintura d'olivo e infuso di foglie di cardiaca si regola il flusso sanguigno e si migliora la diuresi.
- L' OLIVO, pianta tra le più caratteristiche della flora mediterranea, è da sempre considerato sotto la diretta influenza del sole: crescendo infatti nelle zone assolate e caldo-temperate, sembra raccogliere e immagazzinare tutta l'energia delle calde giornate estive. Le sue foglie hanno la faccia inferiore, quella che riceve la luce del sole "basso" della mattina e del tardo pomeriggio, opaca e concava, adatta quindi ad accoglierla e ad amplificarla, mentre la faccia superiore, quella che riceve il sole delle ore più calde, lucida e convessa, riflette la luce, smorzandone l'effetto. La singolare capacità dell'olivo di regolare la quantità di luce e di calore che lo investe sembra rendere ragione della sua efficacia nell'equilibrare la pressione del sangue, che al pari del sole, smista calore ed energia in tutto l'organismo. Per queste sue caratteristiche, l'olivo appare particolarmente indicato a personalità dalla chiara impronta "solare", dinamiche, energiche, razionali, volitive, ma anche dotate di una forte carica emozionale: in una parola, le classiche "teste calde".

Le dosi di questo rimedio sono molto variabili, in funzione del tipo di somministrazione, dell'entità del disturbo e della sensibilità individuale. Meglio pertanto incominciare con dosi medio basse e aumentare o diminuire secondo necessità: 15-20 gocce di estratto fluido o 30 di tintura madre 2-3 volte al giorno sono di solito già sufficienti nei casi diipertensione lieve; la cura di mantenimento può consistere in 5-10 gocce d'estratto fluido la sera.
- La CARDIACA deve il suo effetto anti-ipertensivo sia alla sua azione, diuretica che alla capacità di diminuire la frequenza delle pulsazioni cardiache, rafforzandone la contrazione, e di calmare il sistema nervoso.
Una delle migliori forme di somministrazione è l'infuso: basta porre una manciata di pianta secca in mezzo litro d'acqua bollente, da lasciar riposare per una decina di minuti; se ne possono assumere 2-3 tazze al giorno.

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mercoledì 9 novembre 2016

I rimedi verdi contro l’ipertensione




Sono davvero numerosi in natura i rimedi adatti a riequilibrare la pressione. Rispetto ai farmaci sintetici, non presentano gli effetti collaterali che talvolta ne limitano o addirittura sconsigliano l’uso. Non solo: mentre i farmaci sintetici agiscono in modo indifferenziato sulle ipertensioni cosiddette “essenziali”, ovvero quelle che non hanno un’apparente causa fisiologica, le piante che ristabilizzano la pressione hanno proprietà specifiche mirate a risolvere il problema-base che può originare un rialzo pressorio e che può essere di diversa natura.

Spesso l’ ipertensione si associa a obesità, ritenzione idrica e cattivo funzionamento renale. Per favorire la diuresi, è ottima la cardiaca, che diminuisce la frequenza delle pulsazioni cardiache e calma il sistema nervoso. Una delle migliori forme di assunzione di quest’erba è l’infuso: mettere una manciata di pianta secca in mezzo litro di acqua bollente, lasciar riposare per una decina di minuti, filtrare e bere.   
Le dosi: se ne possono assumere 2-3 tazze al giorno.

Vai alla fine dell'articolo per scoprirne di più!

Tiglio se non riesci a prendere sonno
Utilizzato soprattutto come fluidificante del sangue e quindi preventivo della stasi venosa e di eventuali conseguenti fenomeno micro-emorragici e micro-embolici, il tiglio è anche un ottimo vasodilatatore e ipotensore. I soggetti che più ne beneficiano sono quelli che hanno difficoltà ad addormentarsi per la ricorrenza di pensieri disturbanti o difficoltà digestive. Si possono già ottenere buoni risultati con il semplice infuso di fiori: mettere una manciata di fiori di tiglio in mezzo litro di acqua  bollente. Lasciare in infusione per 15 minuti, filtrare e bere.
Le dosi: 2-3 tazze al giorno.
Questa pianta ha una spiccata attività regolatrice sul ritmo e sulla frequenza del battito cardiaco e sulla conduzione nervosa in generale. È quindi ottimo contro l’ ipertensione, spesso transitoria, dovuta a ipereccitabilità, ansietà, eccesso di emotività, che si accompagna ad anomalie del ritmo cardiaco.
Le dosi: 5-15 gocce di estratto fluido 3 volte al giorno, per 3 settimane al mese. Oppure se ne può assumere l’infuso, ottenibile mettendo un cucchiaio di fiori secchi in 200 ml di acqua bollente per 15 minuti: berne 2 tazze al dì, sempre per 3 settimane al mese.
Conosciuto fin dall’antichità come un forte depurativo e potente ipotensore, l’aglio ha il difetto di essere mal tollerato delle persone iperattive e impulsive, spesso soggetti a ipertensione, mentre risulta gradito ai “flemmatici”, che spesso tendono alla ritenzione di liquidi, obesità e conseguenti rallentamenti circolatori.
Soggetti siffatti, predisposti all’accumulo di grassi e tossine, sono quelli che più necessitano di depurarsi e l’aglio, assunto ciclicamente, diventa per loro non solo curativo, ma anche preventivo di fenomeni ipertensivi.
Le dosi: 20 gocce di tintura madre 1-3 volte al giorno; più gradevoli al gusto (e innocue per l’alito) sono le perle, facilmente reperibili in commercio. Di queste, a seconda dell’entità del disturbo, se ne possono prendere da 3 a 6 al giorno.
Questa pianta, tra le più caratteristiche della flora mediterranea, è figlia del sole: cresce nelle zone più calde, così da immagazzinare tutta l’energia dell’estate. Le sue foglie hanno una particolare caratteristica: la faccia inferiore, quella che assorbe la luce del sole “basso” di mattina e del tardo pomeriggio, è opaca e concava, in grado di accoglierla e amplificarla; la faccia superiore invece, che riceve il sole nelle ore più infuocate, è lucida e convessa, cioè riflette la luce smorzandone l’effetto.  Da questa capacità di regolare la quantità di luce e calore, deriva l’efficacia dell’olivo nell’equilibrare la pressione sanguigna. Non solo: l’olivo e i suoi derivati fitoterapici hanno la capacità di regolare i grassi nel sangue. Indispensabile, dunque, quando all’ ipertensione si abbina l’ipercolesterolemia.
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Dosi: le dosi di questo rimedio variano a seconda dell’entità del disturbo e della sensibilità individuale. Meglio quindi cominciare con dosi medio-basse e aumentare secondo la necessità: 15-20 gocce di estratto fluido o 30 di tintura madre 2-3 volte al giorno sono già sufficienti nei casi di ipertensione lieve; per la cura di mantenimento, assumere 5-10 gocce di estratto fluido la sera. Oppure 70ml di infuso di foglie di olivo, l'assunzione giornaliera (al mattino) porta la normalizzazione della pressione arteriosa e alla diminuzione  degli sbalzi di pressione.


info al 331 744 1240

fonte : www.riza.it

giovedì 3 novembre 2016

L’olio d’oliva è un prezioso alleato 
contro tumori, ipertensione e colesterolo alto


Olio d’oliva, un vero elisir di salute, bellezza e lunga vita! Davvero questo umile e preziosissimo frutto del Mediterraneo, conosciuto e usato da sempre, non smette di stupirci per le sue mille virtù, oltre che per il suo gusto inconfondibile. Che per combattere e prevenire le patologie che più mettono a repentaglio la nostra salute sia necessario partire dalla tavola e dalle buone abitudini alimentari, si sapeva da tempo, anche se non è mai ozioso ribadirlo. Sostegni scientifici a questa teoria ne giungono a bizzeffe, ma è sufficiente anche la semplice osservazione, infatti proteggersi da cancro, malattie coronariche e diabete, è più facile se il nostro organismo è ben “rinforzato” naturalmente grazie agli alimenti di ottima qualità che scegliamo per nutrirci.
A tal proposito, è stato appurato come in particolare la nostra dieta mediterranea, ricca di ortaggi e frutta freschi, tanto pesce azzurro e cereali, sia in assoluto, o quasi, il tipo di alimentazione migliore per mantenerci sani e vivere a lungo. Ma essenziale è anche l’uso costante dell’olio d’oliva, da preferire a tutti gli altri, e vediamo perché.


L’olio extra vergine d’oliva, condimento straordinario, specie se usato a crudo, è un alleato nella prevenzione di tutte le forme di tumore. Di recente, nel corso della Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica, promossa dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT), si è proprio evidenziato il ruolo dell’olio d’oliva come coadiuvante nelle terapie oncologiche e, soprattutto, come efficace fattore diprevenzione delle neoplasie. Il dott. Massimo Lopez, Direttore del Dipartimento di Oncologia dell’Istituto dei Tumori di Roma, ha spiegato come il consumo quotidiano di olio d’oliva sia in grado di proteggerci dall’insorgenza di diverse forme di cancro, tra cui quello al seno: “Nel 20% dei tumori alla mammella è espresso l’HER2, un recettore della crescita che stimola la cellula cancerosa a proliferare, l’olio d’oliva inibisce l’iper-espressione, ovvero, l’eccesso di questo recettore, che favorisce il processo di cancerogenesi. Dal punto di vista terapeutico, inoltre, l’olio d’oliva coadiuva l’azione del farmaco Herceptin, che interferisce con il recettore HER2, bloccando la proliferazione del tumore alla mammella. Nella dieta mediterranea viene usato l’olio d’oliva, dotato di componenti assolutamente efficaci non solo nella prevenzione – attraverso l’acido oleico e gli antiossidanti – ma anche nella cura del cancro, favorendo l’azione di alcuni farmaci che si usano contro il tumore”.
Ma l’olivo, sia grazie ai suoi ottimi frutti e all’olio che si ricava dalla loro spremitura, che alle sue foglie, da sempre usate in erboristeria, non solo ci protegge dai tumori, ma abbassa sia la nostra pressione, regoralizzandola,che il nostro colesterolo “cattivo” o LDL.

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- Antiossidante
- Stimola il metabolismo
- Aiuto contro ipertensione e colesterolo alto


Insomma, un vero toccasana. Grazie ai polifenoli contenuti nel dorato condimento, il suo regolare consumo aumenta la circolazione del colesterolo HDL o buono (che pulisce le nostre arterie, a differenza di quello “cattivo”, che le ostruisce) e riduce lo stress ossidativo dell’LDL, e quindi anche la tendenza all’aterosclerosi. Insomma, minor rischio dimalattie del sistema cardiocircolatorio, inclusi ictus e ischemie. Inoltre, al consumo di olio d’oliva di qualunque tipo, è anche associata una riduzione della pressione arteriosa, che ugualmente contribuisce a mantenere in salute il nostro cuore e i nostri vasi sanguigni. Così come molto efficaci non solo per abbassare la pressione, ma anche per combattere gli effetti collaterali tipici di chi ne soffra, come la cefalea e le vertigini, sono gli estratti delle foglie dell’ulivo. Che dire, via libera alla bruschetta!

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martedì 25 ottobre 2016

I 5 ANTIBIOTICI NATURALI CHE FANNO BENE ALLA NOSTRA SALUTE

Sempre disponibili ed efficaci, per prevenire e curare ogni infezione e batterio, erbe e piante sono per la maggior parte sicure e per di più senza effetti collaterali. Preparazioni, decotti ed infusi a base di erbe, possono essere utilizzati come alternativa ai farmaci tradizionali per tutti coloro che vogliono limitare o ridurre l'uso degli antibiotici chimici.

E allora ecco nel dettaglio 5 antibiotici naturali, per affrontare senza timori raffreddori, febbri ma anche brutte bronchiti tipiche di questo freddo periodo dell’anno.




Sempre disponibili ed efficaci, per prevenire e curare ogni infezione e batterio, erbe e piante sono per la maggior parte sicure e per di più senza effetti collaterali. Preparazioni, decotti ed infusi a base di erbe, possono essere utilizzati come alternativa ai farmaci tradizionali per tutti coloro che vogliono limitare o ridurre l'uso degli antibiotici chimici.

E allora ecco nel dettaglio 5 antibiotici naturali, per affrontare senza timori raffreddori, febbri ma anche brutte bronchiti tipiche di questo freddo periodo dell’anno.


1) Origano: olio essenziale
Una delle erbe aromatiche più utilizzate in cucina grazie al suo particolare profumo, per arricchire il sapore di carne, pesce, verdure, zuppe, stufati ed insalate, l’origano in realtà è particolarmente prezioso anche alla nostra salute, grazie alle sue innumerevoli proprietà terapeutiche. Infatti questa pianta tipica del mediterraneo, in virtù dei suoi principi attivi quali i fenoli, le proteine, i sali minerali e le vitamine di cui è una buona fonte, è un ottimo rimedio se usato quale analgesico, antisettico e antispasmodico. In particolare, l’olio essenziale di origano è il più potente antisettico tra tutti gli olii finora conosciuti, ed è attivo contro tutte le forme virali. Alcuni recenti studi hanno dimostrato che è in grado di uccidere quasi la totalità di batteri più comuni come lo stafilococco. Proprio per questo è molto usato nell’aromaterapia per curare problemi all’apparato respiratorio, febbre, bronchite, tosse ma anche asma, mal di denti, vaginiti, reumatismi, intossicazioni alimentari e se non bastasse è anche un ottimo rimedio contro la cellulite. Ovviamente maggiore è la concentrazione, più alta è la sua efficacia quali antibiotico naturale, quindi cercate di scegliere un olio essenziale bio e soprattutto il più possibile puro.



Utilizzate già dai tempi remoti quali medicinale, l’estratto delle foglie di olivo è ancora oggi uno dei più potenti antibiotici che la natura ci offre. Non solo antibatterico, antimiotico, anti-invecchiamento, antinfiammatorio, ma il liquido estratto dalle foglie fresche dell’olivo sembra avere anche capacità antiossidanti e dunque aiuta a proteggere il corpo dai radicali liberi. Alcune ricerche sulla foglia d'olivo hanno dimostrato essere questa particolarmente efficace nel trattamento di alcuni tumori al fegato, alla prostata, al colon, della pelle e della mammella. Un estratto dunque miracoloso, usato molto dalla medicina alternativa come rimedio per combattere semplici raffreddori ma anche malattie più gravi quali i tumori, o per ridurre il colesterolo e migliorare la circolazione del sangue e dunque ridurre il rischio di infarto.



3) Aglio
Il re degli antibiotici naturali, antifungini, antivirali, l'aglio dovrebbe essere aggiunto, quotidianamente, alla dieta alimentare soprattutto in questo particolare periodo dell’anno. L’aglio infatti contiene potassio e germanio, due minerali indispensabili per una buona salute, ed in particolare l’allicinache non solo conferisce all’aglio il suo odore forte ma anche la maggior parte delle sue proprietà, che ci aiutano ad aumentare le difese immunitarie e dunque che agiscono come antibiotici naturali. Quindi anche per chi preferisce evitarlo, fate un piccolo sforzo e iniziate ad aggiungere ai vostri piatti, una bella e consistente spolverata di aglio ovviamente fresco, e sempre senza esagerare.


                                                                              4) Tè verde
Utilizzato nella medicina tradizionale cinese e indiana per molte delle sue proprietà curative, il tè verde continua ad essere venerato oggi da molti medici, ma anche ad essere spesso oggetto di studi volti a scoprire tutti i suoi effettivi benefici per la salute. Una delle proprietà principali del tè verde è quella di essere un importante antiossidante naturale, proprio grazie alle catechine in esso contenute ed in particolare la epigallocatechina gallato (EGCG) molto efficace contro alcuni ceppi di batteri ma soprattutto in grado di aumentare le difese antiossidanti e quindi a migliorare in genere il tessuto cellulare. Vari test effettuati su bevitori regolari di tè verde, hanno dimostrato che questi hanno un rischio minore di sviluppare malattie dell’apparato cardiovascolare ma anche tumore e cancro. Inoltre bere quotidianamente tè verde aiuta a perdere peso. Questo perché grazie alle sue proprietà termogeniche promuove l’ossidazione dei grassi, nonché la stimolazione del metabolismo ma senza incidere sull’apparato cardiovascolare. Dunque bere almeno una tazza di tè verde al giorno fa’ bene alla nostra salute, ma sembrerebbe meglio godersi questa preziosa bevanda naturale, almeno senza l’aggiunta di latte(quello di soia è permesso in quanto non inibisce le proprietà del tè).


5) Zenzero
 Lo zenzero, pianta officinale appartenente alla famiglia delle Zinziberacee, è originario dell'Asia orientale. Da Ippocrate a Confucio, fino ai giorni nostri, è stato usato in molte culture del mondo. Recenti studi hanno individuato nello zenzero uno dei dieci alimenti, dotati dei più alti livelli di attività anti-cancro. Esso, infatti, avrebbe una funzione protettiva contro i tumori in particolare quello del colon retto. Inoltre, è in grado di guarire numerosi disturbi comuni. A partire da raffreddori e influenza grazie al suo rizoma carnoso che contiene principi attivi quali zingiberene,gingeroli e shogaoli,resine e mucillagini in grado di sciogliere il muco e liberare i bronchi. Per usufruire degli effetti benefici dello zenzero bisognerebbe assumere una quantità compresa tra i 10 e i 30 grammi al giorno. Potete prepararvi uno sciroppo facendolo bollire fresco per 30 minuti in una tazza di acqua aggiungendo zucchero o miele, oppure gettarvi a capofitto nella preparazione di una tisana disinfettante e rinvigorente come quella a base di zenzero, cannella e chiodi di garofano su una base di tè bancha.