venerdì 14 ottobre 2016


RIMEDIO NATURALE CONTRO LA STIPSI

La stitichezza, detta anche stipsi, è una problematica dell’intestino che impedisce di espellere regolarmente e facilmente le feci provocando spesso gonfiore e tensione addominale. Il ristagno di feci nell’intestino con l’andare del tempo comporta la creazione depositi lungo le pareti intestinali i quali impediscono l’assorbimento di elementi nutritivi di fondamentale importanza come ad esempio vitamine e minerali, portando ad infiammazioni della parete intestinale, che possono essere spesso dolorose e caratterizzate dalla presenza di spasmi. La stipsi, quando diventa cronica può anche portare all’intossicazione causata dall’assorbimento di batteri e sostanze di rifiuto  da parte dei capillari e del sistema linfatico. Questo può comportare conseguenze quali cefalea, flatulenza, alitosi, ecc.


Un valido rimedio può essere costituito dall’infuso di foglie di olivo, pianta millenaria dalle riconosciute proprietà terapeutiche, che assunto quotidianamente garantisce la regolarità intestinale favorendo l’evacuazione. Inoltre l’infuso di foglie d’olivo è un valido alleato contro le emorroidi, che spesso vengono riscontrate nei casi di stipsi cronica, grazie alla sua azione antiinfiammatoria ed emolliente.
Le foglie d’olivo hanno infatti molteplici proprietà benefiche agendo come diuretico, emolliente e lassativo, coadiuvando fisiologicamente la peristalsi intestinale.


giovedì 13 ottobre 2016

RIMEDIO NATURALE CONTRO INFLUENZA


Dell'olivo non si butta via  niente. I frutti, cioè le olive sono comunemente usate in cucina e per preparare l'olio extravergine, le foglie invece sono utilizzate per infusi, tisane e decotti. 
Diversi studi confermano che l’estratto di foglie di ulivo ha proprietà  antibatteriche, antimicotiche, anti-infiammatorie e anti-invecchiamento.
L’estratto di foglie di olivo aiuta ad aumentare le difese del sistema immunitario. Inoltre, questo estratto di erbe è un potente antiossidante. I ricercatori hanno determinato che l’estratto di foglie di ulivo ha il doppio della capacità antiossidante del tè verde grazie alla presenza di polifenoli come oleuropeina, idrossitirosolo,  acido elenolico e rutina.
L’estratto di foglie di olivo ha proprietà antivirali. E’ usato per trattare le infezioni virali come l’influenza, l’influenza suina, raffreddore, herpes ed epatite B.


La cosa straordinaria dell'estratto di olivo è il fatto che esso sia bioattivo e abbia un'altissima bio-compatibilità con l'organismo umano, viene quindi assimilato rapidamente e senza controidicazioni.
L’Oleuropeina non è solo un antiossidante ma è anche noto per rafforzare il sistema immunitario e possiede attività antibatterica.

L’estratto delle foglie di Ulivo e il sistema immunitario

Alcuni dei fitochimici bioattivi in nell’estratto del foglio di olivo, in particolare l’oleuropeina, migliorano il funzionamento del sistema immunitario in diversi modi.
Il meccanismo principale attraverso il quale l’infuso delle foglie di olivo migliora la funzione immunitaria è attraverso la promozione della fagocitosi, il processo mediante il quale alcune cellule immunitarie (fagociti) inghiottono e distruggono gli agenti patogeni. Il sistema immunitario può bloccare virus come quelli responsabili per raffreddore e influenza in questo processo.
Stimolando la fagocitosi, l’estratto delle foglie di olivo aumenta la clearance del virus dell’influenza. Pertanto, il suo effetto stimolante sul sistema immunitario può aiutare a prevenire e curare l’influenza.

La proprietà antivirale 

Gli studi dimostrano che alcuni dei fitochimici bioattivi nell’estratto delle foglie di olivo interferiscono con la replicazione dei virus comprese quelli responsabili del raffreddore e l’influenza.
Una delle principali fasi del processo di infezione è la replica del patogeno infettivo. Quando un paio di virus influenzali entrano nelle cellule umane, immediatamente procedono alla loro moltiplicazione. Se questo processo procede abbastanza velocemente da produrre una popolazione considerevole di tali virus, si ha un’infezione influenzale.
Bloccando il processo attraverso il quale il virus dell’influenza si riproduce, l’estratto di foglie di olivo rompe la catena di replicazione e assicura che la popolazione di virus influenzale non sia abbastanza significativo per sopraffare il sistema immunitario.
Inoltre, l‘estratto di foglie di ulivo può anche bloccare la replicazione del virus del raffreddore. Questo è importante perché il raffreddore è un’infezione virale correlata all’influenza. In realtà, essi condividono alcuni sintomi.
Nel complesso, le proprietà antivirali dell’estratto delle foglie di oliva sono in grado di fornire la copertura completa contro i principali virus responsabili di infezioni del tratto respiratorio superiore durante la stagione influenzale. Infatti, i ricercatori hanno dimostrato che l’estratto di foglie di ulivo è stato particolarmente efficace contro le infezioni virali, quando la febbre era presente.

La proprietà antiossidante dell’estratto di foglie di Olivo

L’estratto di foglie d’olivo contiene oltre 20 differenti polifenoli antiossidanti. Ciascuno di questi è efficace contro diversi gruppi di radicali liberi. Pertanto, l’effetto antiossidante complessivo dell’estratto vegetale è abbastanza significativo.
L’ Infuso è un potente antiossidante e una delle più importanti erbe antiossidanti.
Gli antiossidanti sono fondamentali per la rimozione di radicali liberi dell’ossigeno particolarmente reattivi specie dal corpo. Questi radicali liberi possono danneggiare diversi tessuti e rompere l’equilibrio del metabolismo, ormoni, neurotrasmettitori ed altri composti naturali essenziali nel corpo.


I radicali liberi vengono rilasciati da processi biochimici normali.Pertanto, vi è una costante necessità di rimuoverli. Inoltre, possono anche essere introdotti dall’ambiente sotto forma di inquinamento, cattiva alimentazione, fumo di sigaretta e alcool.
I radicali liberi possono danneggiare le normali funzioni immunitarie interrompendo il rilascio di fattori immunitari e delle loro attività.
Pertanto, i radicali liberi possono produrre significativi stress ossidativi sul sistema immunitario e aumentare il rischio di molte malattie, tra cui raffreddore ed influenza.
Fungendo da scavenger di radicali liberi, l’estratto delle foglie di ulivo protegge il sistema immunitario dal danno ossidativo. Si abbassa anche il rischio di infezione da influenza in questo modo.

Come utilizzare l’estratto di foglie di Olivo per la tua influenza

Anche se l’oleuropeina è il principale composto bioattivo nell’Infuso di foglie di Ulivo, non è l’unico e anche gli altri composti danno un contributo significativo. Per esempio, uno studio ha riconosciuto che l’effetto antiossidante dell’estratto di foglie di olivo era migliore e più duraturo (fino al 30%) dell’effetto antiossidante della sola oleuropeina.
Inoltre, l’estratto di foglie di ulivo è anche ricco di altri micronutrienti importanti come il minerali, ferro, zinco e selenio, così come il beta-carotene.
Lo zinco è un collaudato rimedio contro raffreddore e l’influenza. Gli studi dimostrano che blocca l’ingresso di virus del raffreddore nelle vie respiratorie e blocca anche la sua adesione alle cellule umane. Inoltre, lo zinco inibisce la replicazione del virus del raffreddore.
Selenio e beta-carotene hanno proprietà antiossidanti e contribuiscono alla capacità complessiva dell’ estratto di foglie di olivo.
Per utilizzare estratto di foglie di olivo per prevenire l’influenza si consiglia di prendere 70 mg al giorno. 


Attenzione: i consigli che diamo in questa pagina non vanno a sostituirsi a quelli del medico. In caso di patologie particolari si consiglia sempre di sentire il parere del medico.

mercoledì 12 ottobre 2016


ASCOLTA LA RADIO INTERVISTA DI RADIO BELLA&MONELLA IN ONDA IL 19/09/2016 ALLA DOTTORESSA SAPORITO IN MERITO AI BENEFICI DELLE FOGLIE DI OLIVO



 INTERVISTA




1. AZIONE IPOTENSIVA (Utilissimo nell'IPERTENSIONE) E’ stata sperimentata l'azione dell'estratto acquoso di foglie di olivo sul metabolismo del sodio e del potassio serico e urinario, e sul metabolismo del rame nel cervello, nel fegato e nel siero con attenzione sulle correlazioni esistenti fra gli enzimi ossidanti contenenti rame e adrenalina e noradrenalina con conseguente azione ipotensiva. Si è costatata un’evidente azione ipotensiva tanto nei casi d’ipertensione renale quanto in quelli d’ipertensione essenziale, da menopausa e aterosclerosi. Gli estratti di foglie di olivo hanno dimostrato di possedere una attività calcio-antagonista sui vasi sanguigni. Per le sue proprietà ipotensive è usato per combattere l'ipertensione conseguente agli stati arteriosclerotici degli anziani.
2. AZIONE CARDIOTONICA L’estratto di foglie d’olivo, grazie agli antiossidanti presenti nell’olivo, svolge un'azione cardiotonica ed antiaritmica, regolarizzando i battiti cardiaci. E' utile in caso di angina e uno studio ha dimostrato l'effetto cardioprotettivo dell'Oleuropeina negli eventi acuti dovuti all'occlusione coronarica. Può contribuire a prevenire gli attacchi d’angor.
3. AZIONE VASOPROTETTIVA Altri studi suggeriscono che gli acidi grassi polinsaturi (acido alinoleico) porterebbero alla formazione di trombaxano e prostaglandine coinvolte nel garantire l’integrità dei vasi e quindi un’azione vasoprotettiva nell’uomo.
4. AZIONE IPOGLICEMIZZANTE (Utile nelle forme di DIABETE) L'Oleuropeina e l'acido Elenolico hanno un effetto antidiabetico; in particolare l'acido Elenolico riduce il glucosio ematico, abbassa i livelli d’insulina e migliora la tolleranza al glucosio. Le proprietà ipoglicemizzanti (Benigni et al., 1963) regolando i livelli di zuccheri nel sangue sono di grande aiuto nelle forme DIABETICHE.
5. AZIONE IPOCOLESTEROLEMIZZANTE Le foglie di olivo riducono i valori di COLESTEROLO e di lipidi abbassando il livello delle lipoproteine a bassa densità (colesterolo cattivo) e alzando quelle ad alta densità (colesterolo buono). Grazie ai polifenoli contenuti nelle foglie, sono riequilibrati i fosfolipidi e diminuisce la viscosità ematica (fluidificano il sangue) inibendo l'aggregazione delle piastrine.

6. AZIONE ANTINFIAMMATORIA Le foglie favoriscono la cicatrizzazione, proteggono e tonificano i vasi capillari, leniscono le emorroidi infiammate.
7. AZIONE DIURETICA La vasodilatazione indotta dall'Olivo avviene anche a livello renale e ciò spiega in parte l'azione diuretica posseduta da questa pianta (Penso, 1989). Per le sue proprietà DIURETICHE, è invece usato soprattutto per aumentare la secrezione urinaria, è utile nella GOTTA, nel REUMATISMO, nell'OBESITA’. Le foglie di olivo hanno un'azione renale, con miglioramento della funzione glomerulare e aumento dell'eliminazione dei cataboliti azotati e dei sali.
8. AZIONE ENERGIZZANTE L’estratto di foglie d’Olivo conferisce un senso di benessere generale, energia e resistenza alla fatica, utile in caso di stanchezza, astenia e sonnolenza. È utilizato con successo anche in caso di sindrome da Fatica Cronica, spesso associata a disfunzioni del sistema immunitario.

9. AZIONE PROTETTIVA Le foglie di olivo proteggono le mucose ed evitano gli effetti dell'ipercloridria, riducendo così i rischi di ulcere gastriche e duodenali. Svolgono anche un’azione protettiva sulle cellule e rallentano il processo d’invecchiamento della pelle.
10. AZIONE DEPURATIVA Le foglie di olivo svolgono un'azione disintossicante generale mirata soprattutto all'eccesso di acidi urici, grassi e zuccheri nel sangue. Depura il fegato.
11. AZIONE VASODILATATRICE Capretti (1948) studiò sperimentalmente e chimicamente l'azione dell’infuso di foglie di olivo a varia concentrazione. Tale azione conseguirebbe a una vasodilatazione che sarebbe dovuta prevalentemente a un effetto miolitico che si esercita sulle fibre muscolari lisce delle pareti vasali. Il fatto che tale vasodilatazione si manifesti anche sulle coronarie dimostrerebbe la natura muscolare e non nervosa di quest’azione. Svolge un’importante azione di ripristino dell’attività sessuale.
12. AZIONE ANTIVIRALE L’acido elenolico si è dimostrato un potentissimo antibatterico e antivirale, eliminando qualsiasi forma batterica o virus (herpes, raffreddore, influenza), retrovirus.

13. AZIONE ANTIRADICALI SPECIFICA Uno studio clinico ha valutato se un estratto di olivo potesse influenzare lo status ossidativo di volontari sani. Sono stati arruolati 98 volontari, che dovevano assumere estratto di olivo, prelevando il sangue venoso 1 ora dopo l’ingestione dell’estratto per misurare in esso il livello di glutatione e la capacità antiossidante plasmatica totale. Si è visto un significativo aumento del livello di GLUTATIONE, sia in forma ossidata sia in forma ridotta. Questo effetto potrebbe essere dovuto all’aumento dell’espressione degli enzimi di fase II mediato dall’antioxidant response element (ARE), incluso quello della gamma glutamilcisteina ligasi e della glutatione sintetasi.
14. AZIONE ANTIOSSIDANTE GENERICA L'Olivo combatte varie specie reattive dell'ossigeno e contrasta bene anche i danni causati dai radicali liberi alle cellule (fenomeno chiamato perossidazione lipidica). E’ noto che le LDL esposte ai radicali liberi vanno incontro a un processo ossidativo, e questo è il meccanismo che scatena l’evoluzione della MALATTIA ATEROSCLEROTICA. Il consumo di ossigeno insito nella crescita delle cellule porta alla generazione di numerosi radicali liberi di ossigeno. E' stato dimostrato che flavonoidi, fenoli e oleuropeosidi possiedono un’importante attività antiossidante contro questi radicali (Bors et al., 1990; Visioli et al., 1998a; Visioli et al., 1998b).





martedì 11 ottobre 2016

Le MILLE PROPRIETA’ delle FOGLIE DI OLIVO, antidiabetiche e ipotensive.

E TU CONOSCI LE PROPRIETA’ DELLE FOGLIE DI OLIVO? SONO IPOTENSIVE, ANTIDIABETICHE, ANTINFIAMMATORIE, AIUTANO A PERDERE PESO … 


Molte ricerche e studi condotti a livello internazionale sostengono che le foglie di olivo siano:  CARDIOTONICHE,  ANTIOSSIDANTI,  ANTIMICROBICHE, ANTIVIRALI
  e contrastino il colesterolo.
L’Olivo rappresenta il simbolo della civiltà mediterranea, come l’olio extravergine di oliva per la dieta mediterranea, ma forse non tutti sanno che della pianta di olivo, si usa tutto. Come sappiamo bene le olive si mangiano o vengono utilizzate per produrre l'amato olio extravergine,  le gemme, raccolte in primavera, si utilizzano per il macerato glicerico e infine le foglie, che raccolte tutto l’anno, si utilizzano per TISANE, DECOTTI, ESTRATTO SECCO, ESTRATTO FLUIDO e TINTURA MADRE.


QUALI SONO i COMPONENTI  BENEFICI DELLE FOGLIE

Le foglie sono la parte maggiormente ricca di principi attivi come come la rutina, importante per il trofismo dei capillari, acidi polifenolici e altri principi attivi. Il composto presente abbondantemente è l’oleuropeina,  l’idrossitirosolo, un polifenolo, possiede proprietà antiossidanti di molto superiori al tè verde, ma anche glucosidi come l’apigenina e il verbascoside che potenziano gli effetti antiossidanti.

COME SI UTILIZZA


Le foglie di olivo (fresche o secche) si possono assumere sottoforma di TISANA, DECOTTO. Hanno proprietà astringenti e sfiammanti e in caso di emorroidi infiammate o piccole piaghe della pelle, si ottiene beneficio con il lavaggio delle parti, con il decotto, più volte al giorno. Anche in caso di unghie dei piedi spesse, che si incarniscono facilmente, si ottiene giovamento da impacchi caldi.





I BENEFICI  DELLE FOGLIE DI OLIVO SONO NUMEROSI e SUPPORTATI DALLA RICERCA


L'estratto di foglie di olivo si può trovare già pronto, sotto forma di INFUSO va assunto quotidianamente in maniera costante per periodi di minimo 3 mesi. E' utile in caso di PRESSIONE ALTA in quanto i principi contenuti agiscono dilatando i vasi sanguigni,  riducono la pressione del sangue  e prevenendo la formazione di coaguli.All’Università di Milano si deve la ricerca che ha evidenziato la proprietà, dell’oleuropeina delle foglie dell’olivo, di contrastare il COLESTEROLO  LDL (quello cattivo) e i TRIGLICERIDI alti.

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In Nuova Zelanda invece è stato rilevato che l'infuso di foglie di olivo aiuta a stimolare il metabolismo e ha un’azione positiva sulla SINDROME METABOLICA.  Molto consigliato in casi di STIPSI E INTESTINO PIGRO.
l'oleuropeina e altri composti presenti nelle foglie, come i fenoli, contribuiscono all’azione ANTIOSSIDANTE, ANTIBATTERICA, ANTIMICROBICA, ANTIVIRALE (influenza, raffreddore), ANTI-ALLERGICA, 



Un altro studio recente, Università di Seul 2014, ha cercato di indagare se l’estratto di foglie di olivo potesse migliorare la resistenza all’insulina e all’infiammazione nel diabete di tipo 2.  La foglia di olivo è risultata ANTINFIAMMATORIA  riducendo i livelli delle citochine, ANTIOSSIDANTE (contrasta l’azione dei radicali liberi) e ANTIDIABETICA, attenuando l’insulino-resistenza.


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Le foglie di olivo sono sempre state utilizzate nella medicina alternativa ed erboristeria per rafforzare il SISTEMA IMMUNITARIO  accelerando l’attività della vitamina C, come antivirale e antimicotico naturale.L’oleuropeina aiuta nello stress ossidativo delle donne in menopausa, è questo il risultato di uno studio spagnolo del 2011. Lo studio suggerisce che le donne in post-menopausa potrebbero rappresentare una popolazione target nella prevenzione dell’OSTEOPOROSI.

L'infuso di foglie di olivo è un toccasana per il nostro organismo in quanto va a riequiloibrare l'organismo nella sua totalità, dal sistema cardiocircolatorio, all'intestino fino alla pelle, specchio di ciò che accade all'interno del corpo. da ultimo è stato dimostrato che l
e foglie dell’olivo hanno un’azioneCARDIOTONICA.


Le foglie sono anche DIURETICHE, in quanto l’azione vasodilatatrice si esplica anche a livello renale e DEPURATIVE, soprattutto dagli acidi urici in eccesso.





lunedì 10 ottobre 2016

Idrossitirosolo, molto più di un antiossidante








Negli ultimi 20 anni sono state numerose le ricerche che hanno permesso di individuare le diverse molecole che in passato erano identificate con il nome di “composti fenolici totali” o “polifenoli totali”. Tali ricerche di tipo analitico condotte mediante l’impiego di tecniche di analisi più innovative e sensibili hanno permesso di dare un nome alle diverse molecole che rientravano sotto il gruppo dei cosiddetti “totali”. Sono state identificate diverse decine di molecole e a seguito di tali ricerche sono state condotte indagini scientifiche con l’obiettivo di studiare le variabili agronomiche o tecnologiche di processo che potessero influenzare la composizione fenolica qualitativa degli oli extravergini di oliva. Pertanto oggi è già possibile dire che alcune varietà contengono alcuni composti fenolici in quantità più abbondanti che altre nonché che alcuni fenoli sono più o meno presenti se si utilizzano specifiche condizioni di trasformazione.



Inoltre, le conoscenze analitiche che hanno permesso di individuare e isolare le diverse specie fenoliche dell’olio extravergine sono state applicate anche per approfondire ricerche scientifiche nell’ambito salutistico. Tra queste menzioniamo una recente ricerca pubblicata nel 2013 sulla rivista Food and Chemical Toxicology di cui sono autori diversi ricercatori dell’Università Carlo Bo di Urbino, alcuni ricercatori dell’Università di Siviglia e altri degli Istituti Ortopedici Rizzoli di Bologna.

Questo gruppo di ricercatori guidati dalla professoressa Sabrina Burattini dell’Università di Urbino è partito da alcune considerazioni relative ai composti fenolici dell’olio extravergine di oliva concentrando l’attenzione su uno di questi: l’idrossitirosolo. Infatti, come spiegato nella loro ricerca l’idrossitirosolo è stato già oggetto di numerose indagini che ne hanno dimostrato la regolare assimilazione da parte dell’organismo umano. Tale assimilazione avviene tanto se l’idrossitirosolo è di origine naturale (ovvero quello presente nell’extravergine) quanto se è prodotto per idrolisi chimica o enzimatica dall’oleuropeina aglicone di cui si ha una elevata concentrazione nelle acque di vegetazione.


Come gli stessi autori della ricerca hanno sottolineato nelle premesse, l’idrossitirosolo è già noto per le sue elevate proprietà antiossidanti in grado di bloccare i tanto temuti radicali liberi prevenendo quindi l’ossidazione dell’extravergine. A queste proprietà vanno inoltre aggiunte le comprovate attività anti-microbiche, anti-infiammatorie nonché i benefici effetti sul sistema cardiovascolare. Infine, oltre a queste ultime sono menzionati per l’idrossitirosolo:

– gli effetti neuroprotettivi dimostrati sulle cavie;
– l’inibizione dell’ossidazione delle LDL;
– la protezione degli eritrociti dai danni ossidativi;
– l’inibizione dell’aggregazione piastrinica.

La ricerca continuaPertanto, al fine di estendere l’utilizzo dell’idrossitirosolo alcuni ricercatori hanno recentemente valutato la sintesi di derivati (in particolare esteri dal C2 al C18) dell’idrossitirosolo che potessero essere utilizzati come ingredienti nella realizzazione di alimenti funzionali, nonché in ambiti cosmetici o di altro tipo.

Il gruppo di ricercatori guidato dalla professoressa Burattini ha valutato gli effetti dell’idrossitirosolo e del corrispondente estere idrossitirosol laurato su cellule tumorali dimostrando l’azione protettiva esplicata da entrambi nei test di laboratorio.

Tale indagine mostra risultati molto interessanti e individua linee di ricerca e approfondimento futuro tanto sull’extravergine quanto sui prodotti realizzabili a partire dai sottoprodotti del processo di trasformazione.



fonte originale: http://www.olivoeolio.it/idrossitirosolo-molto-piu-di-un-antiossidante/

venerdì 7 ottobre 2016

FONTE: http://www.osservatoriooggi.it/